Se pensate che uno di questi sia: "Cercate il distributore più economico", avete sbagliato strada. Ecco gli accorgimenti tecnici più banali per beneficiare appieno delle potenzialità delle pompe di benzina

Risparmiare sul pieno si può, senza stare a inseguire la migliore offerta dei vari gestori. Ci sono poche attenzioni che, se adottate, permettono di risparmiare (e non poco) al momento del rifornimento secondo le indicazioni fornite sul sito di Ecofiltri, società che si occupa di filtri automobilistici.

MEGLIO DI MATTINA - Fare rifornimento al mattino presto, quando temperature ambiente e del suolo sono più basse. Le stazioni di servizio stoccano il carburante in depositi sottoterra: quando la temperatura del suolo è più bassa, la densità dei carburanti è minore. Durante il giorno, con il salire della temperatura, la densità aumenta: questo significa che un litro di carburante non sarà un litro esatto ma di meno.

POTENZA - Guai inoltre a usare al massimo la potenza della pistola erogatrice. Facendo rifornimento lentamente si risparmia denaro: se il carburante viene erogato lentamente, si crea meno vapore e la maggior parte dell’erogato entra effettivamente nel serbatoio in forma liquida.

OCCHIO ALLA LANCETTA - Conviene inoltre fare rifornimento prima che il serbatoio si svuoti di oltre la metà. Se la quantità di carburante nel serbatoio è inferiore a quella dell’aria infatti il combustibile tende a evaporare più in fretta.

TEMPI - Meglio non fare rifornimento quando stanno scaricando il carburante nell’area di servizio o subito dopo. Quando viene effettuata quest’operazione, il combustibile che resta nei depositi viene rimescolato e, con esso, tutte le sedimentazioni (anche di origine organica) formatesi sul fondo. Si corre il rischio di rabboccare del carburante poco pulito.

Marco Gentili @marcogentili80

(Fonte:http://www.gazzetta.it/Passione-Motori/Auto/11-12-2014/quattro-consigli-risparmiare-pieno-benzina-ecofiltri-100197775364.shtml)