Guidare su un’arteria dove la velocità consentita è più elevata, richiede maggiore attenzione e comportamenti corretti

L’autostrada è una viabilità più sicura rispetto a quella ordinaria, come dimostrano i dati sul numero di incidenti ma potrebbe esserlo ancora di più se chi la utilizza rispettasse maggiormente le regole del codice della strada, a cominciare dalla distanza di sicurezza.

Ingresso e uscita
In prossimità delle barriere o dei caselli, le auto devono incolonnarsi in direzione delle piste mantenendo la fila prescelta, evitando di cambiarla all’improvviso solo per guadagnare pochi metri. Se il biglietto non esce, o la sbarra del telepass non si alza (rallentare è indispensabile, sempre!), bisogna fermarsi, premere il pulsante di aiuto e attendere le indicazioni vocali o l’intervento dell’operatore. Per immettersi in corsia di marcia, utilizzare la corsia di accelerazione dando la precedenza ai veicoli già in transito sull’autostrada. Le stesse regole valgono per l’uscita.

In viaggio
Rispettare le distanze di sicurezza e i limiti di velocità, soprattutto in presenza di pioggia e non lampeggiare al veicolo che precedere per chiedere strada durante le manovre di sorpasso. Usare sempre gli indicatori di direzione, evitando bruschi cambi di corsia. Fermarsi sulle piazzole di sosta o nella corsia d’emergenza si può fare, ma solo in casi di assoluta necessità (guasti, malesseri, controlli sul veicolo), quindi non per telefonare, rifarsi il trucco, verificare l’itinerario sulla cartina. Per questo ci sono le aree di servizio.

Vietato guidare dopo aver assunte sostanze alcoliche, stupefacenti o psicofarmaci. Durante la guida è vietato l’uso del telefono cellulare o di cuffie sonore. In alternativa, è consentito l’uso di apparecchi viva voce o dotati di auricolare, che non richiedano per il loro funzionamento l’uso delle mani. Per una guida ancora più sicura è meglio moderare il volume della musica all’interno del veicolo, non studiare il percorso mentre si guida, non cambiare freneticamente le frequenze di ascolto della radio, non mangiare e bere. Usare sempre le cinture di sicurezza sia sui sedili anteriori sia sui sedili posteriori. Per i bambini vanno usati gli appositi seggiolini che devono essere omologati.

Rigorosamente vietato invertire il senso di marcia sulle carreggiate, sulle rampe, sugli svincoli, nelle aree di servizio o di parcheggio. Avete superato inavvertitamente l’uscita autostradale? Proseguite fino alla successiva, uscite e rientrate. Vietatissimo circolare a piedi. In caso di necessità, per raggiungere una colonnina sos a esempio, indossare l’apposito giubbetto e mantenersi il più possibile vicino al guard rail.

L’autostop, tanto in voga negli anni Ottanta, oggi non si usa più, ma in ogni caso in autostrada è vietato chiedere o concedere passaggi. L’autostrada non è una pista, quindi no alle gare (ci sono gli autodromi) di velocità e divieto assoluto di sorpasso a destra. Non si può campeggiare nè svolgere qualsiasi tipo di attività commerciale

I veicoli lenti devono marciare mantenendo la corsia transitabile libera più a destra in modo tale da permettere ad altri veicoli di effettuare i sorpassi.

In caso di blocco della circolazione, è vietato percorrere la corsia di emergenza riservata ad eventuali interventi di soccorso meccanico o sanitario o alle forze di polizia. Sui tratti privi di corsia d’emergenza, non ci si può fermare. Se indispensabile, bisogna farlo per il tempo strettamente necessario e con la massima attenzione alla propria e altrui incolumità. Non rallentare mai per curiosare su incidenti o eventi particolare accaduti sulla carreggiata opposta. E’ il modo migliore per provocare tamponamenti.

In caso di incidente, se il sinistro è riconducibile al proprio comportamento, l’utente ha l'obbligo di fermarsi e di prestare assistenza, segnalando anche il pericolo posizionando l’apposito triangolo. Buona norma, se le condizioni fisiche lo consentono, spegnere il motore dei veicolo coinvolti per evitare il rischio di incendio. Per chiamare i soccorsi, meccanici o sanitari, in alternativa al telefono cellulare, ci sono le apposite colonnine Sos, che mettono direttamente in contatto con gli operatori. Durante le ore notturne o in presenza di nebbia è opportuno affiancare al triangolo una torcia a luce lampeggiante. I feriti non vanno rimossi salvo in caso di pericolo immediato (incendio, possibilità di schiacciamento, rischio di annegamento, grave emorragia, o pericolo di asfissia).

Le aree di sosta e di servizio
Le lunghe distanze da percorrere, la mancanza di incroci, la scarsità delle manovre da effettuare, il caldo nei mesi estivi, inducono in chi guida una sorta di rilassamento che aumenta il tempo di reazione di fronte a eventi imprevisti. Per questo, è consigliabile una sosta ogni 200 chilometri. Nelle aree di servizio e di sosta si può circolare a piedi, ma prestando attenzione a tutti i veicoli in movimento. Il veicolo va parcheggiato negli appositi spazi.

(Fonte: http://www.quiautovie.autovie.it/cms/data/articoli/000033.aspx)