Scopriamo insieme il funzionamento di alcune delle apparecchiature tecnologiche e di alcuni degli strumenti più utilizzati su strade e autostrade.

Il Telepass è un sistema tecnologico avanzato, utilizzato sperimentalmente per la prima volta nel 1989, che permette il pagamento delle tratte autostradali in maniera completamente elettronica e "dinamica", evitando fastidiose code ai caselli.

In Italia l'estensione del sistema autostradale a pedaggio è di circa 5.500 km. L'accordo sottoscritto dalle 24 Società Concessionarie che amministrano tale rete, include i parametri per il regolamento dell'importo del pedaggio, stabilito in base alla convenzione stipulata da ogni Concessionaria con l'Anas (ente Concedente).

Il funzionamento di questo particolare meccanismo d'automazione si deve ad uno scambio di onde radio a corto raggio (5,8 GHz), tra le apparecchiature situate nella stazione (Road Side Equipment) ed un terminale (On Board Unit) collocato a bordo dell'autovettura.

Le informazioni così trasmesse permettono al sistema di riconoscere il cliente autorizzandone, quindi, il passaggio, di calcolare il costo del pedaggio e di inviare i dati al centro di elaborazione per l'addebito, che avviene direttamente sul conto corrente bancario dell'utente.
Nell'evenienza di un passaggio non consentito, la struttura è abilitata a realizzare la foto della targa dell'autovettura per il successivo recupero dell'importo dovuto.

Architettura del sistema - Il terminale situato sul veicolo è costituito dall'insieme di alcuni blocchi logici con diverse funzioni:
· un'unità di controllo, in cui si trova l'intelligenza del sistema, che verifica e coordina le unità periferiche;
· un'interfaccia tessera utente;
· un'interfaccia uomo-macchina che, tramite dispositivi luminosi ed acustici, fornisce al guidatore i dati relativi alla transazione;
· un modulo ricetrasmettitore radio, che gestisce analogicamente il trasferimento delle informazioni;
· un'antenna;
· un'interfaccia dispositivi esterni, che connette il terminale di bordo ad altri meccanismi (ad esempio display).

In Italia questi apparati possono essere alimentati dalla batteria del veicolo (12 V), tramite cavetti di alimentazione, o da pile (3,6V) al litio non ricaricabili.

Oltre ad evitare agli utenti lunghe soste ai pedaggi, l'utilizzo del Telepass permette, inoltre, una maggiore scorrevolezza del flusso di traffico, un risparmio di combustibile dovuto ai minori tempi di fermata ed una diminuzione dell'inquinamento atmosferico.

Un'ulteriore applicazione consente, poi, di verificare la velocità di arrivo dei veicoli ai caselli autostradali tramite speciali telecamere di rilevazione, costituendo un ottimo deterrente per le infrazioni dei limiti di velocità, utilizzabile sia in città, sia su strade e autostrade.

Informazioni tratte da: www.telepass.it