In questa pagina un riassunto degli strumenti per rilevazione a distanza della velocità su strade e autostrade.

Autovelox 104/C2 Apparecchio molto diffuso: è un parallelepipedo montato su un cavalletto, sui vetri laterali delle auto o su piccole postazioni fisse. Sfrutta il puntamento di 2 fasci di luce che misurano la velocità istantanea massima del veicolo. Quasi sempre viene utilizzato con una macchina fotografica impostata in modo da scattare l'immagine del trasgressore a una distanza prefissata.

Pro Vida 2000 Telecamere a colori compatte con videoregistratore e stampante installate a bordo di autovetture con colori di serie o con i colori di istituto che consentono di rilevare la velocità dei veicoli in movimento. Il sistema di ripresa video oltre che accertare e registrare il superamento dei limiti fornisce anche materiale utile per l'accertamento di altre violazioni al codice della strada per la contestazione differita. L'apparecchio è stato di recente implementato con un sistema di lettura delle targhe, denominato Auto-Detector. Questo consente di verificare, in tempo reale, le targhe dei veicoli di passaggio con segnalazione automatica alla pattuglia in servizio dei veicoli inseriti in "lista nera" (perché rubati o per altre esigenze di p.g.) mediante collegamento con la banca dati delle Forze di Polizia.

Com'è composto:
- telecamera a colori compatta
- unità centrale di controllo
- monitor da 6"
- telecomando
- videorecorder
- stampante

Come funziona:
La rilevazione della velocità si effettua sulla base della correlazione tra il tempo impiegato dal veicolo controllato per percorrere uno spazio tra due punti di riferimento posti sulla carreggiata e la misura della distanza percorsa tra gli stessi punti dall'auto di servizio su cui è installato il dispositivo.

A cosa serve:
Lo scopo principale di ProVida 2000 è quello di permettere agli agenti di verificare la velocità dei veicoli in movimento, ma lo strumento può essere usato anche per rilevare e filmare altre infrazioni alle regole della circolazione stradale, per effettuare riprese in caso di incidenti e per finalità di Polizia giudiziaria.

Telelaser Microdigicam. E' un sistema di misurazione della velocità di dimensioni ridotte. L'apparecchio viene puntato dall'operatore sui veicoli "sospetti" e permette di accertarne la velocità fino a 800 metri di distanza. La velocità dell'auto viene immediatamente visualizzata su un display, che dà al trasgressore la possibilità di prendere subito visione dell'illecito.

Sorpassometri

Vigilano ormai sugli automobilisti di tutta Italia gli occhi attenti dei "sorpassometri". Sedici nuovi apparecchi elettronici sono stati installati sulle strade statali della nostra penisola - e si aggiungono ai 13 già in funzione da luglio 2004 - per indurre i guidatori a essere prudenti al volante.

Le nuove telecamere, che consentono di rilevare automaticamente i sorpassi vietati e la circolazione sulle corsie d'emergenza, sono state posizionate, come le precedenti, in punti strategici per la viabilità nazionale. L'obiettivo è di ridurre quella che risulta essere una delle principali cause di incidenti stradali: la guida pericolosa.

Dove sono i sorpassometri

La prima telecamera sperimentale era stata installata sulla via Salaria, in provincia di Rieti, ad una sessantina di chilometri da Roma e oggi gli occhi elettronici sono 29, tutti su strade statali. L'intento della Polizia è quello di prevenire la guida azzardata tanto che le apparecchiature, anche se la loro collocazione potrà cambiare, saranno indicate con segnali a messaggio variabile o informazioni sulla stampa proprio per sollecitare i conducenti a guidare in modo più prudente.

Le telecamere, in grado di rilevare automaticamente diverse infrazioni, saranno utilizzate giorno e notte contro i sorpassi vietati. Le sanzioni previste per un sorpasso azzardato prevedono per gli automobilisti sanzioni pecuniarie di 74 euro, nelle ipotesi più lievi e di 150 euro, cui si aggiunge la sospensione della patente da 1 a 3 mesi e la decurtazione di 10 punti, nei casi più gravi (es. sorpasso nelle intersezioni, di veicoli fermi ai semafori, in curva, su dosso, quando la visibilità è scarsa). Nel caso di mezzi pesanti (superiori a 3,5 tonnellate a pieno carico) la sanzione è ancora più dura: 295 euro di multa, sospensione della patente da 2 a 6 mesi e la decurtazione di 10 punti.

Si chiama Tutor, stabilisce la velocità media di un veicolo ed è il nuovo"controllore" di velocità. E' in funzione sulle strade dal 23 dicembre 2005. Nei periodi di grande traffico sono più di 10 milioni i veicoli in viaggio sulle autostrade italiane. Per tutelare la loro incolumità il tutor è stato messo a punto da Autostrade per l'Italia S.p.A., in collaborazione con la polizia Stradale. Questo sistema misura, per la prima volta in Italia, la velocità media dei veicoli.

Realizzato nel rispetto delle più severe norme sulla tutela della privacy e sicurezza informatica, il controllo automatico della velocità permette di impiegare le pattuglie della Stradale in altri servizi come: l'attività di soccorso, il rilevo di incidenti stradali, il controllo sul trasporto di merci pericolose.

E' importante sottolineare che le aree d'installazione del sistema sono state individuate in base al numero di incidenti e lo scopo è quello preventivo, per creare un deterrente contro le velocità più elevate.

La velocità è infatti la causa di oltre il 60 per cento degli incidenti mortali sulla rete autostradale. Il sistema individua e punisce chi, spingendo sull'acceleratore per lunghi tratti, mette a repentaglio la vita degli altri. I dati relativi alle auto che hanno rispettato i limiti di velocità sono immediatamente eliminati dal sistema.

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