Giunge direttamente dall'Africa la nuova bicicletta sostenibile in bambù, descritta come leggera, rispettosa dell'ambiente ed in grado di fornire importanti opportunità di lavoro alle popolazioni locali. Il progetto per la bicicletta in bambù è stato ideato dalla tedesca Zuri, realtà che si impegna dal punto di vista della sostenibilità sia in campo ambientale che sociale.

Zuri si avvale come materia prima di bambù coltivato in Africa secondo criteri di sostenibilità ambientale e di rispetto per il territorio. Il bambù viene raccolto quando le piante raggiungono un'età di tre anni, viene lasciato essiccare per due mesi e viene in seguito utilizzato per la fabbricazione delle parti che comporranno i telai delle biciclette.

L'azienda ha la propria base in Germania, ma la produzione delle biciclette avviene in gran parte direttamente in Africa, per la precisione in un piccolo villaggio della Zambia, in modo da poter offrire delle opportunità di impiego alle comunità locali. Il bambù viene scelto come materiale principale per la produzione sia di biciclette adatte per spostarsi in città, sia di mountain bike.

Ogni telaio per le biciclette viene assemblato a mano, operazione che richiede un totale di 50 ore di lavoro. Al bambù, per la realizzazione degli snodi della bicicletta, viene affiancato l'impiego di alluminio, in modo da garantire che il mezzo di trasporto abbia la giusta solidità, ma rimanga allo stesso tempo leggero e maneggevole. Le operazioni di montaggio delle biciclette in bambù vengono concluse in Germania. Esse saranno disponibili per la vendita a partire da Germania, Austria e Svizzera. Ancora non si sa quando arriveranno qui in Italia.

(Fonte: Marta Albè http://www.greenme.it/muoversi/bici/8357-zuri-bici-bamboo)