Una selezione dei più bei film che hanno la bicicletta tra gli interpreti principali.

Bellezze in bicicletta
Regia di Carlo Campogalliani
Commedia, Italia, 1951

Due ballerine (Silvana Pampanini e Delia Scala) partono da Milano alla ricerca del grande Totò sperando di sfondare nel mondo dello spettacolo. Dopo un folle inseguimento con ogni mezzo (compresa, ovviamente, la bicicletta), le due finiscono trovano un sosia del comico, che le inganna, e finiscono per iscriversi ad una gara ciclistica.

Ladri di biciclette
Regia di Vittorio De Sica
Drammatico, Italia, 1948

Un poveruomo, nella Roma del dopoguerra, trova lavoro come attacchino del comune, ma gli rubano la bicicletta, fondamentale per il suo lavoro. Disperato, parte alla ricerca del ladro insieme al suo bambino, ma a sua volta cerca di rubare una bicicletta allo stadio. Solo grazie alle strazianti lacrime del figlio, gli viene risparmiato il linciaggio da parte della folla.
Grande spaccato della società del dopoguerra e capolavoro del neorealismo e del cinema italiano, si aggiudicò l'Oscar come miglior film straniero.


Le biciclette di Pechino
Regia di WANG XIAOSHUAI
Drammatico, Cina/Taiwan/Francia, 2001

Un sedicenne, da poco arrivato a Pechino, lavora come pony express con la sua bicicletta, che gli viene contesa da un coetaneo che la usa invece per farsi bello con le ragazze.
La bicicletta, vista sia come status symbol che come mezzo di lavoro, è al centro di un film che da molti è stato avvicinato a Ladri di biciclette, a cui innegabilmente vuole rendere omaggio.


Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Regia di Enza Neuroni
Commedia, Italia, 1996
Dall'omonimo romanzo di Enrico Brizzi, la confusa e travagliata storia d'amore di due adolescenti bolognesi, interpretati da Stefano Accorsi e Violante Placido.
La bicicletta è il mezzo preferito del protagonista per raggiungere casa dell'amata ed evadere dalla monotona vita di provincia.

Il postino
Michael Radford
Commedia, Italia, 1994

Il postino Mario Ruoppolo (Massimo Troisi), pedalando per le panoramiche stradine di una splendida e intatta isola del golfo di Napoli, consegna tutti i giorni la posta all'esiliato poeta Pablo Neruda (Philippe Noiret). Fra i due nasce una grande amicizia, che porterà il semplice postino a scoprire la poesia, l'amore e la passione politica.


La bicicletta che Troisi ha usato nel film è stata acquistata per 8.500 euro a un'asta di beneficenza nel 2002 dal sindaco di San Giorgio a Creamano (paese natale di Trosi). Ora è esposta presso Villa Bruno nell'ambito di una mostra interamente dedicata all'attore.


La vita è bella
Roberto Benigni
Drammatico, Italia, 1997

Sul finire degli anni '30, l'ebreo Guido Orefice, interpretato dallo stesso Benigni, cerca nei modi più stravaganti e romantici di conquistare la bella maestrina Dora (Nicoletta Braschi). Sei anni dopo, i due sono felicemente sposati e hanno un figlioletto, Giosuè.
La gioiosa vita familiare è scandita da scenette di serena quotidianità: le lotte per fare il bagnetto al piccolo recalcitrante, padre e figlio che accompagnano in bicicletta la mamma a scuola. L'idillio viene presto interrotto: Guido e Giosuè vengono deportati in un campo di concentramento, seguiti spontaneamente da Dora, che pure non è ebrea. Per proteggere il bambino dall'orrore che sta vivendo, Guido gli fa credere di partecipare a un gioco, il cui premio finale è un ambito carro armato.


Io non ho paura
Gabriele Salvatores
Drammatico, Italia 2001

In una torrida estate dell'Italia del Sud, un bambino di dieci anni, Michele, passa le giornate con gli amici a correre in bicicletta in mezzo ai campi di grano. In una delle sue scorribande, trova Filippo, suo coetano, incatenato in una buca. Scoprirà poi che il ragazzino è stato rapito e che fra i rapitori c'è anche suo padre (Diego Abatantuono).
Un'avventura che cambierà la sua vita e gli potrà davvero far dire ?Io non ho paura".


Appuntamento a Belleville
Animazione, Francia, 2003

Cresciuto a Belleville, Champion nasconde una passione per la bicicletta. Allenato dalla nonna Souza, partecipa al Tour de France, ma viene rapito da due loschi figuri e imbarcato di nascosto su una nave diretta di America. La nonna parte alla sua ricerca insieme a tre stravaganti ex vedette di music hall.




All American Boys
Regia di Peter Yates
Commedia, USA, 1979

Quattro ragazzi dell'Indiana finiscono il liceo e non sanno cosa fare delle loro vite. Uno di loro, Dave, adora l'Italia e vive con il mito della bicicletta e di Fausto Coppi. La sua passione trionfa quando con gli amici vince una gara ciclistica.

Il ciclista
Regia di Mohsen Makhmalbaf
Commedia,Iran, 1989

Per pagare un costoso intervento alla moglie, il profugo afgano Nassim accetta la proposta di un organizzatore di spettacoli di strada e corre in cerchio in bicicletta senza sosta per un settimana. Gli organizzatori barano, ma alla fine Passim non scende più.

Cyclo - Ciclo
Regia di Tran Anh Hung
Drammatico, Francia/Vietnam, 1995

Nell'ex Saigon, al giovane Le , portatore di risciò in bicicletta viene rubato il cyclo. Nella dura lotta per la sopravvivenza che segue, il protagonista entra nell'universo della violenza, del crimine, della droga e della malavita.