1.  Cambiare marcia il prima possibile: passando alla marcia superiore a 2000 giri/m (2.500 per i motori a benzina), il motore risulta più efficiente e si riducono i consumi almeno del 6 ­ 7%;

2.  Mantenere una velocità costante: si riducono i consumi di circa il 10%; un auto tipo usa 5kW (il 10% della potenza) per guidare a 50 km/h e 25 kW (il 50% della potenza) per una guida costante a 120 km/h;

3.  Procedere a velocità moderata: andare a 110 km/h, invece che a 130 significa diminuire i consumi del 10 ­ 15%;

4.  Attenzione al peso dell’auto: con un carico di 100 Kg su un veicolo di classe media di 1.500 Kg di peso, vi è un aumento dei consumi del 6 ­ 7%;

5.  Anticipare i flussi di traffico: limitare l’uso dei freni porta a un risparmio che va dal 5 al’8%;

6.  Decelerare senza intoppi: rilasciare l’acceleratore per tempo, mantenendo la marcia inserita, porta a una riduzione del 3% dei consumi;

7.  Spegnere il motore in coda: porta a un risparmio del 10%;

8.  Rispettare i limiti di velocità: viaggiare a 110 Km/h invece di 130 (considerando un percorso di 150 Km) significa ritardare l’arrivo di soli 12 minuti;

9.  Attenzione all’aerodinamica: portapacchi, porta sci ed antenne fuori misura possono ostacolare la qualità aerodinamica del veicolo, incrementando il consumo del 5 ÷ 8%;

10. Attenzione agli optional: sistemi di condizionamento e grandi impianti di amplificazione, aumentano notevolmente il consumo di carburante; raffreddare l’abitacolo di 8 gradi con temperature esterne superiori ai 25 gradi (specialmente, quando si staziona nel traffico) aumenta il consumo del 16 ­ 20%.

(Fonte: http://www.ecoguida.com/download/documents/Presentazione_Rimini08.pdf )